Matrimonio civile a Roma: come funziona
Il rito civile a Roma ha valore legale immediato, ma prima della cerimonia c'è una procedura burocratica obbligatoria. Il Comune mette a disposizione quattro sale istituzionali, alcune davvero belle. Ecco come funziona, in ordine.
1. L'iter burocratico
Si divide in tre passaggi.
I documenti. Non servono più i certificati di nascita o di residenza: basta presentarsi con i documenti d'identità validi e i codici fiscali. Se uno degli sposi è straniero serve il Nulla Osta al matrimonio, o certificato di capacità matrimoniale.
La pubblicazione. Si chiede l'appuntamento per le pubblicazioni al Municipio di residenza, anche online dal portale di Roma Capitale. L'atto resta affisso all'albo pretorio online per almeno otto giorni consecutivi.
Il nulla osta alla celebrazione. Passati altri tre giorni dalle pubblicazioni, per eventuali opposizioni, il Comune rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione. Da quel momento ci sono 180 giorni per celebrare, a Roma o in qualsiasi altro comune italiano.
2. Le sale comunali
Sala Rossa in Campidoglio
La più iconica e la più richiesta, in Piazza del Campidoglio. Velluti rossi e arredi storici: perfetta per una cerimonia tradizionale ed elegante.
Complesso Vignola Mattei, alle Terme di Caracalla
Un antico convento sconsacrato immerso nel verde. Atmosfera più intima e raccolta, ed è la sala che preferisco per il servizio fotografico all'aperto subito dopo il rito.
Villa Lais
Zona San Giovanni-Tuscolana. La sala è ricavata in una cappella sconsacrata dell'Ottocento dentro un parco pubblico, con affreschi d'epoca. Tono intimo, luce morbida.
Sala Azzurra, Ostia
Nel Municipio X, dentro il palazzo Liberty del Governatorato. La scelta giusta se volete la cerimonia vicino al litorale.
3. Le tariffe delle sale
Il costo cambia in base al giorno della settimana e alla residenza degli sposi. Le fasce standard previste dal Comune sono queste.
| Residenza degli sposi | Giorni feriali | Fine settimana |
|---|---|---|
| Almeno un residente a Roma | Gratuito o tariffa minima, circa 150 € | Da circa 300 a 500 € |
| Residenti nella provincia di Roma | Da circa 300 a 500 € | Da circa 700 a 900 € |
| Entrambi non residenti o stranieri | Da circa 1.200 € | Fino a circa 1.400 – 1.800 € |
Le tariffe le delibera la giunta comunale e cambiano: verificatele sempre all'Ufficio di Stato Civile prima di fare i conti. Nei weekend festivi le sale storiche come il Campidoglio applicano le fasce massime.
4. Come si svolge la cerimonia
Dura quindici, venti minuti. L'Ufficiale di Stato Civile legge gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile sui diritti e doveri dei coniugi; gli sposi pronunciano il loro sì e, se vogliono, si scambiano le fedi; poi firmano il registro insieme ai due testimoni obbligatori, uno per parte, e all'Ufficiale.
Si può personalizzare: letture di amici, promesse scritte di proprio pugno, un accompagnamento musicale. Va concordato prima con i responsabili della sala.