Ville e giardini storici della Tuscia
Qui la Toscana ce l'hai senza la Toscana: stessa pietra, stessi cipressi, un quarto delle persone. Questi sono i quattro posti della Tuscia dove ho lavorato o che consiglio più spesso, con quello che c'è da sapere prima di innamorarsene.
I giardini formali e le architetture rinascimentali
Villa Lante — Bagnaia
Uno dei giardini all'italiana più famosi e simmetrici d'Europa. È gestito dalla Direzione Regionale Musei, quindi vale come set d'eccellenza per il solo servizio fotografico, non per il ricevimento. Gli scatti fra la Fontana dei Mori, i giochi d'acqua delle catene di pietra e i labirinti di bosso hanno un'atmosfera fiabesca che non trovi altrove nel Lazio.
Castello Ruspoli — Vignanello
Fortezza imponente con un giardino rinascimentale rimasto intatto, commissionato nel 1610 e celebre per i ricami di bosso che si leggono solo dall'alto. È una location privata esclusiva per matrimoni: regge banchetti principeschi all'aperto e ha un impatto visivo altissimo, soprattutto in ripresa aerea.
Le grandi dimore nobiliari e i parchi allegorici
Palazzo Farnese — Caprarola
Palazzo monumentale a pianta pentagonale che domina il borgo medievale. Gli interni affrescati del Piano Nobile — la Sala dei Fasti Farnesiani su tutte — sono una miniera di sfondi storici, ma il vero gioiello sono i Giardini Alti, con la Casina del Piacere e le fontane monumentali. È il posto giusto per un reportage di nozze dal sapore regale.
Sacro Bosco, il Parco dei Mostri — Bomarzo
Il più antico parco di sculture grottesche al mondo, voluto da Vicino Orsini nel 1552 in memoria della moglie. Non è una location da banchetto, ma come set fotografico è straordinario e surreale: l'Orco di pietra, l'Elefante, la Casa Pendente. Un posto che ha ispirato Salvador Dalí e che funziona solo per coppie che vogliono davvero un servizio d'impatto artistico, non un album classico.